Rischio Elettrico

elettrocuzione

Cosa è il rischio elettrico

Il rischio elettrico deriva dagli effetti dannosi che la corrente elettrica può produrre sul corpo umano sia per contatto diretto che per contatto indiretto.

Il contatto diretto consiste nel passaggio della corrente elettrica attraverso il corpo umano a seguito di contatto con parti ordinariamente in tensione.

Il contatto indiretto si ha toccando parti previste per essere toccate (quindi ritenute elettricamente sicure) ma che possono presentare tensioni pericolose a causa di un guasto, di una riduzione dell’isolamento o a causa di valori eccessivi delle correnti di dispersione verso terra o sull’involucro.

A tal fine è utile definire anche:

  • La CORRENTE ELETTRICA (Ampère) è un movimento ordinato di cariche elettriche che si muovono tra due punti di un corpo conduttore.

mentre

  • La TENSIONE o differenza di potenziale tra due punti (Volt) è la quantità di energia necessaria a portare una carica elettrica unitaria da un punto all’altro dei due punti assegnati.

Per valutare la pericolosità della corrente occorre prendere in considerazione i seguenti fattori:

  1. valore della corrente che attraversa il corpo umano;
  2. tempo per il quale il corpo umano è percorso da corrente;

Chi è esposto

Sono potenzialmente esposti tutti i lavoratori che utilizzano impianti ed apparecchiature elettriche (elettromedicali e non).

Sono particolarmente esposti i lavoratori dei servizi tecnici addetti agli interventi di manutenzione, controllo, rifacimento di impianti ed apparecchiature elettriche.

 

Effetti causati dalla corrente elettrica sul corpo umano

Misure di protezione elettrica dai contatti diretti

Misure di protezione elettrica dai contatti indiretti

D.Lgs 81/08 – Uso delle attrezzature e dei dispositivi di protezione individuale

 

Articolo realizzato da www.ingegneriadellasicurezza.it