Chi può installare ed effettuare la manutenzione sulle porte tagliafuoco

MANUTENZIONE PORTE TAGLIAFUOCO

Per poter definire chi può installare ed effettuare la manutenzione sulle porte tagliafuoco è necessario procedere con l’analisi del D. M. 10 marzo 1998 – D.Lgs 81/08 – la norma UNI 11473:2013.

Non vi preoccupare leggendo queste poche righe troverete la risposta alla domanda senza dover leggere tutti gli articoli delle norme.

Partiamo dall’art. 4 del D. M. 10 marzo 1998 “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro”, che determina chi può fare gli interventi di manutenzione e controlli sugli impianti e attrezzature di protezione antincendio, comprese le porte tagliafuoco.:

 

Articolo 4 – Controllo e manutenzione degli impianti e delle attrezzature antincendio:

  1. Gli interventi di manutenzione ed i controlli sugli impianti e sulle attrezzature di protezione antincendio sono effettuati nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti, delle norme di buona tecnica emanate dagli organismi di normalizzazione nazionali ed europei o, in assenza di dette norme di buona tecnica, delle istruzioni fornite dal fabbricante e/o dall’installatore.

All’allegato VI al punto 6.4 del D. M. 10 marzo 1998, viene indicato che tale attività di controllo periodica e di manutenzione deve essere effettuata da personale competente e qualificato.

Per poter essere competente e qualificato, il personale deve essere specificatamente formato ed avere un’opportuna esperienza mediante addestramento.

A tal fine ci viene incontro la norma UNI 11473 “Porte e finestre apribili resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo” , se pur norma volontaria, indica i principi di buona tecnica e della regola dell’arte per le porte tagliafuoco.:

La norma UNI 11473 : è suddivisa in tre parti :

  • UNI11473 – Parte 1 Requisiti per l’erogazione del servizio di posa in opera e manutenzione periodica delle porte e finestre apribili resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo.

 

  • UNI11473- Parte 2 Requisiti dell’organizzazione che eroga il servizio di posa in opera e/o Manutenzione periodica delle porte e finestre apribili resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo.

 

  • UNI 11473-Parte 3 Requisiti di conoscenza, abilità e competenza dell’installatore e del manutentore.

Pertanto, il datore di lavoro quando deve autodichiarare il possesso dei requisiti tecnici professionali secondo l’art. 26 del D.Lgs 81/08 e s.m.i. T.U. Sicurezza sul lavoro , non può che non considerare tale normativa.

Tale considerazione vale anche quando il datore di lavoro deve procedere con la “ DICHIARAZIONE DI CORRETTA POSA IN OPERA dei MATERIALI CLASSIFICATI AI FINI DELLA REAZIONE AL FUOCO” in fase di installazione come previsto dal modulo dei VV. F.  “Dich. – Posa in opera”.

Pertanto il personale che può fare l’installazione o la manutenzione delle porte tagliafuoco deve avere specifiche abilità quali formazione specifica e competenze. Non può eseguirla un manutentore generico o un operatore senza le sopracitate attitudini.

DM 10 marzo 1998

MODELLO DICHIARAZIONE POSA IN OPERA

 

Articolo prodotto da www.ingegneriadellasicurezza.it

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