Individuazione del Datore di Lavoro nella pubblica amministrazione D.Lgs 81/08

Questo articolo descriverà in modo semplice come individuare il Datore di Lavoro nella pubblica amministrazione, secondo il disposto normativo in materia di tutela della sicurezza e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro Decreto Legislativo n. 81 del 09 aprile 2008 s.m.i. e le sentenza di cassazione penale.

Nella pubblica amministrazione il datore di lavoro per la sicurezza è da identificarsi nel dirigente avente dotato di poteri economici, gestionali e quindi con autonomia organizzativa, anche in assenza dell’atto di individuazione da parte dell’organo di vertice.

Come confermato dalla sentenza della “Terza Sezione penale della Cassazione n. 28410 del 16 luglio 2012 – Individuazione del datore di lavoro nel settore pubblico” in quanto il dirigente è dotato, per espressa disposizione statutaria, di poteri gestionali, decisionali e di spesa.

 

Alcuni esempi per chiarirci le idee:

 

Amministrazione comunale:

All’interno dell’amministrazione comunale l’individuazione dei soggetti cui attribuire la qualifica di Datore di Lavoro è in capo all’organo di direzione politica ovvero al Sindaco.

Se il Sindaco non individua la figura del Datore di Lavoro, ne consegue il permanere in capo alla sua persona, in quanto di soggetto apicale e legale rappresentante dell’ente, la qualifica datoriale con attribuzione della responsabilità in materia antinfortunistica.

Così è stato sostenuto dalla “Terza Sezione penale della Cassazione con sentenza n. 35137 del 20 settembre 2007” – Il Datore di Lavoro nelle pubbliche amministrazioni.

 

Azienda Sanitaria Locale – ASL:

Nelle ASL e in tutte le amministrazioni pubbliche dove gli organi di vertice non sono espressioni di rappresentanza politica, il Datore di Lavoro è configurabile nel vertice massimo di amministrazione e gestione dell’ente, ovvero il Direttore Generale.

Così la “Terza Sezione penale della Cassazione con sentenza n. 29543 del 17 luglio 2009, n. – Datore di lavoro pubblico si è pronunciata, affermando che gli obblighi di sicurezza per la gestione dell’ente “ASL” gravano, in assenza di delega, sul direttore generale.

 

Definizione Datore di Lavoro D.Lgs 81/08 e s.m.i.

Art. 2 comma b) del D.Lgs 81/08:

«datore di lavoro»: il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest’ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale, individuato dall’organo di vertice delle singole amministrazioni tenendo conto dell’ubicazione e dell’ambito funzionale degli uffici nei quali viene svolta l’attività, e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa. In caso di omessa individuazione, o di individuazione non conforme ai criteri sopra indicati, il datore di lavoro coincide con l’organo di vertice medesimo;[…]

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