Comunicazione attività edili al SUAP: CIL, CILA o SCIA quale utilizzare

Pubblicati in Gazzetta Ufficiale n. 128 del 05 giugno 2017 – Supplemento Ordinario n. 26, i moduli unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni SCIA, comunicazioni CIL – CILA e istanze da inviare ai vari SUAP dei Comuni.

Nell’allegato 1 si trovano i moduli per le attività commerciali e assimilate e le istruzioni operative per l’utilizzo

Nell’allegati 2 si trova tutta la modulistica inerente l’attività edilizia e le istruzioni operative per l’utilizzo

CIL: Comunicazione Inizio Lavori.

Rispettando sempre le prescrizioni degli strumenti urbanistici Comunali, e le altre norme di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative all’efficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico, nonché delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, rientrano nella presente comunicazione :

  • gli interventi di manutenzione ordinaria riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.
  • l’installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 Kw.
  • le manutenzioni finalizzati all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio.
  • le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geodiagnostiche, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato.
  • i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari.
  • le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola.
  • le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni.
  • le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati.
  • i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A (di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444).
  • le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

CILA : Comunicazione Inizio Lavori Asseverata.

La presente comunicazione è valida per tutti gli interventi esclusi dall’attività edilizia libera (CIL elencati al punto precedente), dagli interventi subordinati a permesso di costruire (SCIA P.D.C), e dagli interventi subordinati a segnalazione certificata di inizio attività SCIA.

SCIA : Segnalazione Certificata di Inizio Attività.

Gli interventi di manutenzione straordinaria, qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio:

  • le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso.
  • Inoltre vengono considerati interventi di manutenzione straordinaria anche gli interventi legati al frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e la destinazione d’uso.
  • gli interventi di restauro e di risanamento conservativo, che interessano le parti strutturali dell’edificio:
    • interventi edilizi rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità attraverso tutte le opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano anche il cambiamento delle destinazioni d’uso.

Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio.

  • gli interventi di ristrutturazione edilizia che non richiedono permesso a costruire:
    • Interventi che comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio, l’eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi elementi ed impianti.
    • Possono considerarsi anche gli interventi consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria di quello preesistente, le innovazioni per l’adeguamento alla normativa antisismica, e gli interventi finalizzati al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, (purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza).

SCIA Alternativa al P.d.C.: Segnalazione Certificata Alternativa al Permesso di Costruire.

Possono includersi nella presente segnalazione gli interventi di :

  • ristrutturazione edilizia che modificano la volumetria complessiva dell’edificio o dei prospetti, ovvero che, comportano cambiamenti della destinazione d’uso, e/o modifiche della sagoma di immobili sottoposti a vincoli.
  • nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti
  • nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche.

 

Per tutti i dettagli si rinvia la lettura nella Gazzetta Ufficiale:

Accordo Conferenza Stato Regioni contenente i moduli unificati per il SUAP: CIL CILA SCIA

 

Articolo prodotto da www.ingegneriadellasicurezza.it

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